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NEWS
03 LUGLIO 2017
Considerato che venerdì 30 giugno 2017 sono scaduti i termini per i lavori di valutazione delle domande di partecipazione al bando per l'ottenimento della qulifica dei restauratori, ACR, [...] continua a leggere e scarica il documento


11 MAGGIO 2017
E' stata avanzata richiesta di informazioni nei confronti del MiBACT per quanto attiene l'attuazione dell'articolo 1 septies della L. 7/2013 per quanto riguarda l'esame previsto dalla normativa per i collaboratori restauratori che si trovano nel limbo tra coloro che [...] continua a leggere e scarica il documento


16 GENNAIO 2017
Si informano tutti i soci che è stata indetta l'assemblea ordinaria per l'anno 2017. Tutti i soci in regola con la quota annuale potranno prendere visione della convocazione nelle sezioni  della Bacheca riservata ai soci cliccando qui oppure nella sezione News e comunicati riservata ai soci cliccando qui


30 AGOSTO 2016

Presso il TAR del Lazio, Sezione prima bis, sono state  discusse in Camera di Consiglio le istanze cautelari articolate nel ricorso  proposto da alcuni concorrenti nonché dall’Associazione Coordinamento Restauro  avverso il “bando di concorso RIPAM-MIBACT Funzionari Restauratori” indetto  dalla Commissione per l’attuazione del Progetto RIPAM con delibera del  19.5.2016, per il reclutamento di n. 80 (ottanta) funzionari restauratori da  inquadrare nel MIBACT.
All’esito della camera di Consiglio è stato disposto,  d’intesa con il Collegio, un rinvio al merito della discussione dell’istanza  cautelare in quanto il TAR, pur ritenendo che non sussistano i presupposti del  danno grave ed irreparabile per l’Associazione tali da giustificare la  concessione di una misura cautelare volta a sospendere la procedura selettiva,  tuttavia ha ribadito di aver presenti tutte le censure sollevate nel ricorso,  ritenendo che esse vadano più opportunamente discusse nell’udienza di merito,  così riconoscendo implicitamente la legittimazione ad agire dell’Associazione  che era stata messa in dubbio dalla difesa del Formez.
Ci riteniamo quindi  moderatamente soddisfatti dell’esito della discussione poiché, per quanto  concerne l’interesse dell’Associazione avremo modo di articolare ulteriormente  le nostre difese in previsione dell’udienza, la cui fissazione dovrà essere  disposta e sarà nostra cura sollecitare la cancelleria competente.

Sarete costantemente agiornati sugli ulteriori sviluppi.
 
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